L'industria agroalimentare genera grandi quantità di scarti agricoli, spesso considerati un costo e destinati allo smaltimento, con impatti ambientali ed economici negativi. Tuttavia, questi scarti contengono nutrienti e composti bioattivi che potrebbero essere riutilizzati in modo innovativo, creando nuove opportunità di reddito per le aziende agricole e favorendo una filiera più sostenibile. Riconoscere il valore di questi sottoprodotti è essenziale per migliorare la sostenibilità ambientale, soprattutto nella lotta contro il cambiamento climatico.
Il progetto CircularFood nasce con l'obiettivo di aiutare le aziende agricole nella valorizzazione circolare e il riutilizzo di scarti e sottoprodotti per ottenere prodotti ad alto valore aggiunto da inserire in settori merceologici differenziati. In particolare gli scarti agricoli saranno trasformati in polveri funzionali per prodotti da forno e per l’utilizzo nel settore agronomico.
L'adozione di questo modello di economia circolare consentirà alle aziende agricole di ridurre gli sprechi, ottimizzando le risorse e accedere a nuove opportunità di mercato, rendendo più competitiva e sostenibile l'intera filiera agroalimentare.
Pamela Vignolini, responsabile scientifico
Coordinatore
Partner
Università degli Studi di Firenze
Bioadhoc srl
Azienda Agricola San Mario di Kunzi Martina
Cantina 'I vini di Maremma' SAC
AGRO-DENDRO Studio
Bio-distretto del Montalbano

Ultimo aggiornamento
03.07.2026